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May 11 per la mamma Henry Ward Beecher
CIO’ CHE UNA MADRE CANTA
Ciò che una madre canta vicino alla sua culla, accompagnerà un bimbo per tutta la sua vita.
Victor Hugo
La madre
La madre è un angelo che ci guarda che ci insegna ad amare! Ella riscalda le nostre dita, il nostro capo fra le sue ginocchia, la nostra anima nel suo cuore: ci dà il suo latte quando siamo piccini, il suo pane quando siamo grandi e la sua vita sempre. ![]() Victor Hugo Che cosa vuoi dire questo nome? celine dion Goodbye's (The Saddest Word) lyrics
April 27 happinessun anno fa tanta tanta tristezza e paura.....adesso solo tanto tanto tanto tanto tanto tanto tanto felice....
April 21 all I want is you...Barry Louis Polisar - All I Want Is You(Juno soundtrack)If i was a flower growing wild and freeAll i'd want is you to be my sweet honey bee. And if i was a tree growing tall and greeen All i'd want is you to shade me and be my leaves If i was a flower growing wild and free All i'd want is you to be my sweet honey bee. And if i was a tree growing tall and greeen All i'd want is you to shade me and be my leaves All i want is you, will you be my bride Take me by the hand and stand by my side All i want is you, will you stay with me? Hold me in your arms and sway me like the sea. If you were a river in the mountains tall, The rumble of your water would be my call. If you were the winter, i know i'd be the snow Just as long as you were with me, let the cold winds blow All i want is you, will you be my bride Take me by the hand and stand by my side All i want is you, will you stay with me? Hold me in your arms and sway me like the sea. If you were a wink, i'd be a nod If you were a seed, well i'd be a pod. If you were the floor, i'd wanna be the rug And if you were a kiss, i know i'd be a hug All i want is you, will you be my bride Take me by the hand and stand by my side All i want is you, will you stay with me? Hold me in your arms and sway me like the sea. If you were the wood, i'd be the fire. If you were the love, i'd be the desire. If you were a castle, i'd be your moat, And if you were an ocean, i'd learn to float. All i want is you, will you be my bride Take me by the hand and stand by my side All i want is you, will you stay with me? Hold me in your arms and sway me like the sea. April 08 the assassination of jesse james by the coward robert ford Non mi sono mai piaciuti i film western..ogni volta che li passavano in tv quando ero piccola e mi costringevano a guardarli facevo di tutto per scappare nell'altra stanza a vedere qualcos'altro..e ancora adesso quando mi ritrovo davanti a john wayne cn la sua bella camminata per così dire," alla john wayne " il cambio di canale è immediato...non ho mai sopportato il respiro polveroso dei western,i pistoleri che con fare epico tiravano fuori le loro pistole con in sottofondo il tema del buono il brutto e il cattivo...le povere carovane assalite da quei fastidiosissimi e cattivissimi indiani..i bambini rapiti dagli apache brutti e cattivi..e i cari e dolci cowboy che coraggiosi e indomiti bianchi e forti respingevano gli infausti e selvaggi nemici nè tantomeno i banditi che assalivano banche con fare gentile......nonostante tutto...mi sono innamorata de"l'assassino di jesse james x mano del codardo robert ford"...di certo non c'è fuorilegge e cowboy + inflazionato dal cinema di jesse james....se ne potranno contare non so quanti di film su di lui ,talmente tanti che potremmo tacciare il genere di mancanza di fantasia...e questo film sarebbe dovuto entrare a far parte della cerchia delle mitologiche proiezioni da far west...ma nn è così...l'assassinio di jesse james ha ben poco a che vedere con tutte le celebrazioni precedenti a parte protagonisti e ambientazione...almeno,....nn nel senso classico del termine...perchè quando cominci a vedere un film western la prima cosa che ti assale all'istante è una musica altisonante che ti segnala l'inizio di un trionfale spettacolo..qui invece..nessuna fanfara sontuosa...nessun titolo scritto con caratteri imponenti e mastodontici..solo le nuvole...bianche azzurre lente e rapide che si muovono mosse un po' dal vento un po' dal trascorrere di momenti lenti inesorabili immobili...tutto è fotografato dall'obiettivo un po' sfocato di una macchina fotografica..quasi la stessa che avrà l'ingrato compito di immortalare per sempre il corpo senza vita di jesse... la musica di nick cave che come un menestrello medioevale ci accompagna in questo viaggio alla riscoperta di ciò che del west era stato dimenticato da tempo..un natura fatta di grilli, campi di grano sterminati ,neve fredda e gelida..come gelidi sono i volti emaciati, magri ,sporchi e scavati di questi uomini
Ford's letter to Governor Thomas Crittenden
Ford wrote a letter to Governor Thomas Crittenden, telling his version of how he killed Jesse James (April, 1882): "On the morning of April 3, Jess and I went downtown, as usual, before breakfast, for the papers. We got to the house about eight o'clock and sat down in the front room. Jess was sitting with his back to me, reading the St. Louis Republican. I picked up the Times, and the first thing I saw in big headlines was the story about Dick Liddil's surrender. Just then Mrs. James came in and said breakfast was ready. Beside me was a chair with a shawl on it, and as quick as a flash I lifted it and shoved the paper under. Jess couldn't have seen me, but he got up, walked over to the chair, picked up the shawl and threw it on the bed, and taking the paper, went out to the kitchen. I felt that the jig was up, but I followed and sat down at the table opposite Jess.
Mrs. James poured out the coffee and then sat down at one end of the table. Jesse spread the paper on the table in front of him and began to look over the headlines. All at once Jess said: "Hello, here. The surrender of Dick Liddil." And he looked across at me with a glare in his eyes. "Young man, I thought you told me you didn't know that Dick Liddil had surrendered," he said. I told him I didn't know it. "'Well," he said, "it's very strange. He surrendered three weeks ago and you was right there in the neighborhood. It looks fishy." He continued to glare at me, and I got up and went into the front room. In a minute I heard Jess push his chair back and walk to the door. He came in smiling, and said pleasantly: "Well, Bob, it's all right, anyway." Instantly his real purpose flashed upon my mind. I knew I had not fooled him. He was too sharp for that. He knew at that moment as well as I did that I was there to betray him. But he was not going to kill me in the presence of his wife and children. He walked over to the bed, and deliberately unbuckled his belt, with four revolvers in it, and threw it on the bed. It was the first time in my life I had seen him without that belt on, and I knew that he threw it off to further quiet any suspicions I might have. He seemed to want to busy himself with something to make an impression on my mind that he had forgotten the incident at the breakfast table, and said: "That picture is awful dusty." There wasn't a speck of dust that I could see on the picture, but he stood a chair beneath it and then got upon it and began to dust the picture on the wall. As he stood there, unarmed, with his back to me, it came to me suddenly, 'Now or never is your chance. If you don't get him now he'll get you tonight.' Without further thought or a moment's delay I pulled my revolver and leveled it as I sat. He heard the hammer click as I cocked it with my thumb and started to turn as I pulled the trigger. The ball struck him just behind the ear and he fell like a log, dead." lettera di Ford al Governatore Thomas Crittenden
Ford ha scritto una lettera al Governatore Thomas Crittenden, raccontando la sua versione di come ha ucciso Jesse James (aprile 1882): "La mattina del 3 aprile, Jess ed io siamo andati giù in città, come al solito, prima di colazione, per prendere i giornali. Siamo arrivati a casa verso le otto e ci siamo seduti in camera. Jess era seduto dandomi le spalle , mentre leggeva il St Louis repubblican. Ho scelto il Times, e la prima cosa che ho visto a grandi caratteri è stato il racconto di come Dick's Liddil si era arreso. In quel momento Mrs James è entrata e ha detto che la colazione era pronta. Accanto a me c'era una sedia con Uno scialle su di essa, e veloce come un lampo e l'ho afferrato e ho nascosto sotto il giornale. Jess avrebbe potuto non vedermi, ma egli si alzò, oltrepassò la sedia, raccolse lo scialle e lo buttò sul letto, E prendendo il giornale, uscì per la cucina..Ho capito che l'inganno era stato svelato, ma l' ho seguito e mi sono seduto al tavolo di fronte Jess. Mrs James versò il caffè e poi si sedette a una delle estremità del tavolo. Jesse mise il giornale sul tavolo davanti a sè cominciò a guardare oltre i titoli. Jess all'improvviso ha detto:"ma tu guarda..l'arresto e la confessione di dick liddil". E lui guardò verso di me con occhi truci e penetranti.
"Ragazzo,credevo mi avessi detto che non sapevi che Dick Liddil si era arreso", ha detto. Gli ho detto che non lo sapevo. " 'Beh",disse, "questo è molto strano.si è arreso tre settimane fa e tu eri proprio lì nei paraggi. è davvero strano". Ha continuato a fulminarmi, e io mi sono alzato e sono andato nella camera di fronte. In un minuto ho sentito Jess spingere indietro la sua sedia e camminare verso la porta. è arrivato sorridente, e ha detto piacevolmente: "Beh, Bob, va tutto bene, comunque." Immediatamente nella mia mente il suo vero scopo era chiaro. Sapevo che non lo avevo ingannato . Era fin troppo scaltro. Egli sapeva, in quel momento, così come me che ero lì per tradirlo. Ma non aveva intenzione di uccidermi in presenza di sua moglie e dei bambini.Si è avvicinato al letto, e deliberatamente si è tolto la sua cintura, con dentro quattro revolver , e l'ha buttata sul letto. Era la prima volta in vita mia che l'ho vedevo senza la cintura, e io sapevo che lui l'aveva gettata per placare ogni mio sospetto . Sembrava che volesse farsi vedere occupato con qualcosa per farmi credere che aveva dimenticato l'incidente a tavola, e ha detto: "c'è tanta polvere su quel quadro".Non si vedeva un solo granello di polvere sul quadro, ma lui ha messo una sedia sotto di esso ,c'è salito sopra e ha iniziato a togliere la polvere dall'immagine sul muro. Lui stava lì, disarmato, dandomi le spalle , e improvvisamente ho capito, ' è la tua occasione adesso a mai più. Se non lo finirai ora sarà lui a finirti stanotte. ' Senza indugiare un minuto di più ho caricato il mio revolver e l'ho puntato contro di lui. lui mi Ha sentito caricare e allora ho tirato il grilletto. La pallottola lo ha colpito appena dietro l'orecchio ed è piombato sul pavimento, morto ". ![]() ![]()
April 01 lettera appassionata
16 luglio.
Quale brivido mi corre nelle vene quando per caso le mie dita toccano le sue, quando i nostri piedi s'incontrano sotto la tavola! Mi ritiro come dal fuoco, una segreta forza mi spinge avanti di nuovo, e tutti i miei sensi sono presi da vertigine. E la sua innocenza, la sua anima ignara non le lasciano comprendere come queste piccole familiarità mi fanno male. Se, parlando, lei posa la sua mano sulla mia, se nel calore della conversazione si avvicina a me in modo che il suo alito divino sfiori le mie labbra, io credo di morire, come percosso dal fulmine. E se una volta, Guglielmo, quell'anima celeste e fiduciosa io osassi... tu mi capisci? No, il mio cuore non è così corrotto! Ma è debole, molto debole, e questa non è forse corruzione? Lei mi è sacra. Ogni desiderio tace alla sua presenza. Non posso dire quello che succede in me quando le sono vicino; mi pare che tutta l'anima si riversi nei miei nervi. Carlotta sa una melodia che suona al pianoforte con un'angelica espressione, con grande semplicità e spirito. E' la sua aria preferita, e appena suona la prima nota, fuggono lontano da me pene, preoccupazioni, capricci. Sono così preso da quella semplice melodia che non mi pare inverosimile niente di quel che si racconta del fascino della musica antica. E come lei sa cominciarla al momento opportuno, proprio quando starei per tirarmi una palla nella testa. Il cupo turbamento della mia anima si dissipa, e io di nuovo respiro liberamente.(da"i dolori del giovane werther)
fame..Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli Sono affamato del tuo riso che scorre, Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza, e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
March 23 easter!!!March 14 riflessioni scongelate....quando si tratta di dover esprimere giudizi su un lavoro di tim burton,si deve inesorabilmente partire sempre da una premessa....tim burton è tim burton,e perchè una sua opera(perchè la qualifica di opera è l'unica che si adatti ai suoi capolavori..) possa arrivare a deluderti deve esserci davvero qualcosa di molto grave.....quasi apocalittico che ti porti a esprimere una simile opinione...sempre se chiaramente la sua poetica vi è gradita..fatta questa premessa...
probabilente starete pensando..allora l'ultimo film dalla coppia burton\depp del quale adesso voglio parlare mi ha forse deluso in qualke maniera...ma nn preoccupatevi..nn è questo il caso tranquilli....sweeney todd è per me assolutamente un capolavoro nel suo genere.... seppure confesso trovo sia il musical + strano che abbia mai visto:niente parti corali o coreografie o balletti di alcun tipo... ma un dramma cantato cn tutta l'intenzione di non farci uscire dalla sala saltellando come avevamo fatto con hairspray ,ma con l'amarezza di un finale che nn ci piace affatto e litri litri ma dico litri e litri di sangue che ce n'è talmente tanto da schizzare la cinepresa...però in una storia come questa...lo splatter ci sta di brutto...se nn altro per dare un po' di colore alla oscurissima londra di cartapesta ricostruita ad arte dai nostri grandi scenografi....... un buio così è cosa davvero sconvolgente........e gli schizzi di sangue per creare il contrasto sono essenziali... bellissima l'inquadratura iniziale che ci introduce nei meandri di questa londra così spettrale da essere molto poco dickensiana e molto più la città fatta di sobborghi ed ombre di jack lo squartatore..........bravissimi gli interpreti certamente in parte aiutati da un make up molto convincente ma che nulla toglie alla loro perfezione(se ci fate caso..helena bonham carter si pettina in quel modo anke quando va a passeggio col marito quindi nn vi scioccate più di tanto perchè mrs lovett è..e sottolineo è helena bonham carter! ......forse la parte iniziale è un po' faticosa.... perchè ti cominci a rendere conto che si tratta davvero di un musical..strano.. insolito d'accordo ...ma pur sempre un musical anche se dal trailer non ti sembrava affatto tale.. ..ma quando arrivi alla canzone "epiphany",quando sweeney scende in strada in mezzo alla folla alla ricerca di un'ideale vittima e esprime tutta la sua angoscia per la perdita della moglie e la necessità inevitabile della vendetta... tutte le tue reticenze vengono vinte all'istante mica male no...??speriamo che una tale genialità sia inesauribile..finora non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi..e di questo non possiamo che essere grati................(aggiungo un piccolo PS per spiegare il titolo del post...quest'intervento è stato scritto parecchio tempo fa e voleva essere un commento a caldo sul film che allora avevo visto da poche ore... ormai però è stato quasi un mese fa... non so perchè l'ho abbandonato in memoria e in attesa per quasi un mese a impolverarsi un po'..in ogni caso perdonate il tempismo perfetto ma l'intenzione era di non meditarci sopra affatto...scusate l'eccessivo ritardo...bye!!!!!!) March 07 quando cade un quadro..." A me m'ha sempre colpito sta faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c'è una ragione. Perchè proprio in quell'istante? Cos'è che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già tutto dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto fra sette anni, per me va bene, okay, allora intesi per il 13 Maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d'accordo, allora buona notte, 'notte. Sette anni dopo, 13 Maggio, sei meno un quarto: fran. Non si capisce. E' una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli, un mattino e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. "(La leggenda del pianista sull'oceano")
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