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thoughts... feelings... and everything...
July 28

the dark knight

                                                                            
ore 22 e 20...arriviamo davanti il cinema ed entriamo in fretta e furia....io e mia sorella insistiamo per entrare prima che la folla diventi ingestibile....arriviamo davanti l'ingresso della sala dove ancora è in corso il secondo spettacolo....poniamo l'orecchio contro il muro e ascoltiamo..una serie infinita di tonfi..il muro che vibra in continuazione...un rumore martellante..l'ultima sequenza del film che si conclude..e le note della colonna sonora che accompagnano i titoli di coda...nulla di sinfonico o melodico..ma solo un'incessante martellare di suoni possenti..non come una colonna sonora a pieno titolo ma come un'amplificazione dei suoni dell'intero film..vibrante e metropolitana:di certo Non poteva esserci preludio migliore alla tanto attesa visione di "the dark knight"(tradotto ancora una volta con minor entusiasmo "il cavaliere oscuro")ennesimo film sull'uomo pipistrello da me osannato come spesso accade ancora prima della sua stessa visione...ma perchè avremmo dovuto..e di fatto tutti siamo andati...a vedere questa pellicola?batman è uno dei personaggi dei fumetti più "filmati"della storia del cinema....e dopo i due splendidi batman di tim burton sembrava già che tutto fosse stato detto e fatto a mio parere per immortalarlo  al meglio .. vi chiederete allora perchè invece di essere al mare a prendere il sole o chiusa nel mio bel librone di amministrativo sia qui a riflettere su questo film.....la questione è più semplice di quello che si  pensi.......è vero il batman di burton è un'opera unica nel suo genere che ti dà un brivido assoluto come solo il caro tim sa fare.....ma questo film....direi onestamente e sinceramente non nasconde in sè alcuna ragione di confronto:il cavaliere oscuro di christopher nolan non ha nulla delle atmosfere gotiche e fiabesche di burton,ma è certamente il film più reale e pragmatico che sia stato fatto sull'uomo pipistrello e forse su un eroe dei fumetti in generale;gotham city è non di certo una città gotica  dove non sorge mai il sole come vorrebbe il suo nome....è una giungla metropolitana fatta di palazzi grattacieli freddi e cemento armato...il luogo dove la criminalità organizzata  ha posto le proprie radici e fondamenta....una metropoli come come tante ve ne sono nel mondo reale ,non una città immaginaria ma una metaforica rappresentazione di new york ,chicago ,detroit e quanti altri giganti americani desideriate nominare.....lo spettatore si perde in questi scorci così maledettamente realistici  al punto d quasi dimenticare dove ci troviamo effettivvamente e che sempre di un fumetto si tratta....finchè i nostri occhi non si posano nuovamente sulla figura del nostro protagonista,Bruce Wayne (Christian Bale)un christian bale perfetto nei panni di eroe pieno di conflitti e contraddizioni  forse in parte penalizzato dalle numerose scene in costume, ma di certo grande e in parte come del resto anche il commissario gordon-gary oldman e il biondo procuratore harvey dent-aaron eckhartDark Knight....per poi arrivare infine a lui...il mostro più inquietante fra tutti....il bravississimo e assolutamente in stato di grazia heath ledger nel ruolo del joker: inutile fare paragoni con il caro jack nicholson la cui performance resterà unica nella storia del cinema; il caro jack ci ha regalato la figura di un joker inquietanete e da brivido per carità....ma certamente caratterizzato da una certa ironia e ilarità che fra l'atro ai più risulterà in linea con il  personaggio del fumetto.ma con heath ledger siamo su un altro pianeta:di fronte a noi c'è  un vero e proprio pagliaccio psicopatico senza logica nè ragione,una sorta di sintesi perfetta fra freddy, jason e it:la paura e la follia come uniche chiavi di lettura dove gli atti criminali sono solo un veicolo per portare morte e distruzione  per il gusto di farlo..il denaro rubato viene bruciato, la gente viene uccisa, la violenza e l'orrore s'incarnano in uno spettro spaventoso dalla lingua di pezza e dal vosto pieno di cicatrici:non importa come se le sia procurate..ogni volta che avrà modo di raccontare la sua storia sarà sempre diversa,come la sua follia...sempre nuova...sempre inarrestabile e irrefrenabile...ledger era un'attore straordinario e la forza data a questo personaggio di certo ci spaventa a dir poco:ha dovuto sacrificargli se stesso e la sua anima  perchè potesse prendere vita e renderlo per sempre immortale.                                                                      
July 23

bAcK fRoM ThE DeAtH....

 PrEpArAtEvI.....PeNsAVaTe cHe FoSsE tUtTo FiNiTo..   .iNveCe...HeAtH StA pEr ToRnArE...E sTAvOltA....                 dIvEnTeRà ImMoRtAlE....sIeTe  PrONti?                                                                                     

 

 

 
 
 
July 17

il destino nel nome....

a voi che dovete difendere e proteggere....
 
 
 
 
a voi che festeggiate il  santo protettore dei viaggiatori....
 
 
 
 
 
a voi che portate un nome  evocatore delle bellezze e dei piaceri della natura..... 
 
 
 
 
a voi che avete un carattere ansioso, introverso, visionario.....
 
 
 
 
a voi  che vi distinguete per la vostra totale fedeltà e il vostro assoluto impegno che sono spesso causa di tormenti e dubbi....

 
 
 
 
a voi che  vi  rifugiate allora nella poesia, negli studi, nelle astrazioni...

 
 
 
a tutti voi ....
 
 
alexis ....
 
 
Alexey.....
 
 
Aleksy.......
 
 
Алексей ......
 
 
Alejo.......
 
 
Alexei ........
 
 
Aleksi ........
 
 
e a me....

 

July 08

the ballad of Robin Hood...

LYTHE and listin, gentilmen,

That be of frebore blode;
I shall you tel of a gode yeman,
His name was Robyn Hode...


 Robyn was a prude outlaw,
[Whyles he walked on grounde;
So curteyse an outlawe] as he was one
Was never non founde.
 Robyn stode in Bernesdale,
And lenyd hym to a tre;
And bi hym stode Litell Johnn,
A gode yeman was he.
And alsoo dyd gode Scarlok,
And Much, the miller’s son;
There was none ynch of his bodi
But it was worth a grome.
 Than bespake Lytell Johnn
All vntoo Robyn Hode:
Maister, and ye wolde dyne betyme
It wolde doo you moche gode.
Than bespake hym gode Robyn:
To dyne haue I noo lust,
Till that I haue som bolde baron,
Or som vnkouth gest...


 

 
.....A bonny fine maid of a noble degree,

      With a hey down down a down down

    Maid Marian calld by name,

   Did live in the North, of excellent worth,

    For she was a gallant dame. 
     

 For favour and face, and beauty most rare,

    Queen Hellen shee did excell;

   For Marian then was praisd of all men

    That did in the country dwell. 
     

 'Twas neither Rosamond nor Jane Shore,

    Whose beauty was clear and bright,

   That could surpass this country lass,

    Beloved of lord and knight.

     
     

  The Earl of Huntington, nobly born,

    That came of noble blood,

   To Marian went, with a good intent,

    By the name of Robin Hood.


     

  With kisses sweet their red lips meet,

    For shee and the earl did agree;

   In every place, they kindly imbrace,

    With love and sweet unity.


     

  But fortune bearing these lovers a spight,

    That soon they were forced to part,

   To the merry green wood then went Robin Hood,

    With a sad and sorrowfull heart.
     

  And Marian, poor soul, was troubled in mind,

    For the absence of her friend;

   With finger in eye, shee often did cry,

    And his person did much comend.
     

  Perplexed and vexed, and troubled in mind,
 

    Shee drest her self like a page,

   And ranged the wood to find Robin Hoodm

    The bravest of men in that age.
     

  With quiver and bow, sword, buckler and all,

    Thus armed was Marian most bold,

   Still wandering about to find Robin out,

    Whose person was better then gold.
     

1 But Robin Hood, hee himself had disguised,

    And Marian was strangly attir'd,

   That they provd foes, and so fell to blowes,

    Whose vallour bold Robin admir'd,
     

 They drew out their swords, and to cutting they

      went,

    At least an hour or more,

   That the blood ran apace from bold Robins face,

    And Marian was wounded sore.

     
     

 'O hold thy hand, hold thy hand,' said Robin

      Hood,

    'And thou shalt be one of my string,

   To range in the wood with bold Robin Hood,

    To hear the sweet nightingall sing.'
     

 When Marian did hear the voice of her love,

    Her self shee did quickly discover,

   And with kisses sweet she did him greet,

    Like to a most loyall lover.
     

 When bold Robin Hood his Marian did see,

    Good lord, what clipping was there!

   With kind imbraces, and jobbing of faces,

    Providing of gallant cheer.
     

 For Little John took his bow in his hand,

    And wandring in the wood,

   To kill the deer, and make good chear,

    For Marian and Robin Hood.
     

 A stately banquet the[y] had full soon,

    All in a shaded bower,

   Where venison sweet they had to eat,

    And were merry that present hour.
     

 Great flaggons of wine were set on the board,

    And merrily they drunk round

   Their boules of sack, to strengthen the back,

    Whilst their knees did touch the ground.
     

 First Robin Hood began a health

    To Marian his onely dear,

   And his yeomen all, both comely and tall,

    Did quickly bring up the rear.
     

 For in a brave veine they tost off the[ir] bouls,

    Whilst thus they did remain,

   And every cup, as they drunk up,

    They filled with speed again. 
     

 At last they ended their merryment,

    And went to walk in the wood,

   Where Little John and Maid Marian

    Attended on bold Robin Hood.


     

In sollid content together they livd,

    With all their yeomen gay;

   They livd by their hands, without any lands,

    And so they did many a day.
     

 But now to conclude, an end I will make

    In time, as I think it good,

   For the people that dwell in the North can tell

    Of Marian and bold Robin Hood......

     

    .........‘Good morrow, good fellow,’ quoth Sir Guy;


    ‘Good morrow, good fellow,’ quoth hee;
    ‘Methinkes by this bow thou beares in thy hand,
    A good archer thou seems to bee.’
    118A.24 ‘I am wilfull of my way,’ quoth Sir Guye,
    ‘And of my morning tyde:’
    ‘I’le lead thee through the wood,’ quoth Robin

    ,
    ‘Good fellow, I’le be thy guide.’
    ‘I seeke an outlaw,’ quoth Sir Guye,
    ‘Men call him Robin Hood;


    I had rather meet with him vpon a day
    Then forty pound of golde.’
     ‘If you tow mett, itt wold be seene whether were better
    Afore yee did part awaye;                          

     Tell me thy name, good fellow,’ quoth Guy,
    RR’rrvnder the leaues of lyne:’
    ‘Nay, by my faith,’ quoth good Robin,
    ‘Till thou haue told me thine.’

    ‘I dwell by dale and downe,’ quoth Guye,
    ‘And I haue done many a curst turne;
    And he that calles me by my right name
    Calles me Guye of good Gysborne.’.......

     


      
June 29

dedicato all'amore mio...

4 mesi bellissimi amore mio.....ti amo tanto...
 
 
"Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora."

PABLO NERUDA
June 24

the return of the king

finalmente dal 10 luglio...                          
 §   
arrivano..                        
 
   
 
 
June 19

my boy jack

'Have you news of my boy Jack?'
Not this tide.
'
When d'you think that he'll come back?'
Not with this wind blowing, and this tide.

'Has any one else had word of him?'
Not this tide.
For what is sunk will hardly swim,
Not with this wind blowing, and this tide.

'Oh, dear, what comfort can I find?'
None this tide,
Nor any tide,
Except he did not shame his kind -
Not even with that wind blowing, and that tide.

Then hold your head up all the more,
This tide,
And every tide;
Because he was the son you bore,
And gave to that wind blowing and that tide!

'My Boy Jack' (1916)          

 

Rudyard Kipling                  

 

June 10

cap 49

...con gli innamorati è diverso: fra loro nn è mai finito nessun argomento ,non viene mai presa nessuna decisione senza prima tornarci su almeno una ventina di volte...
jane austen
§
ragione e sentimento
 

June 03

the other boleyn girl..i tudor o beautilful 2?

Storia inglese o soap opera?difficile tracciare una linea di demarcazione quando si tratta delle dinastia Tudor...che tanto materiale di corna e tradimenti ci ha offerto x riflettere...e mentre sul satellite arriva"the tudors",ecco a voi un altro piccolo gioiellino in salsa monarchica:"the other boleyn girl",in italia conosciuto come "l'altra donna del re"(scusate ma onestamente preferisco il titolo originale che è molto + intrigante)storia romanzata delle due sorelle Anna e Maria Bolena e degli avvenimenti che portarono entrambe ad essere  in differenti momenti amante del re fino al tragico epilogo che tutti conosciamo.
Che cosa dire di questo motion picture...come al solito io e la critica ci troviamo a divergere senza possibilità di incontrarci...del film sono stati apprezzarti i costumi....le scenografie e poi..non una parola di pregio:colonna sonora povera e ripetitiva...sceneggiatura debole e priva di mordente..attrici troppo impegnate a cercare di rendere un accento britannico inesistente...grandi inaccuratezze storiche.Tuttavia..cari critici di professione dovete perdonare questa ragazza senza esperienza..ma dal basso della sua impreparazione professionale si permette di dissentire..perfettamente d'accordo sulla bellezza e e ricchezza dei costumi che è da togliere il fiato
e ti fa venire voglia di poterle toccare davvero quelle sete e quei broccati...ma per qual motivo ogni tentativo di drammatizzare la storia rendendola di conseguenza + interessante viene trovato inappropriato?al di là del fatto che nelle stesse recenzioni di molti è possibile individuare molte insesattezze(ho letto in varie recenzioni che il personaggio di mary boleyn era inventato ...cosa assolutamente inesatta !!!cari critici fatevi una breve ricerchina anche un semplice click su wikipedia!!!!!!)questo film di certo non pretende di essere un documentario storico relativo agli avvenimenti di quegli anni...ma pretende invece..partendo da un romanzo e badate bene da un romanzo conosciutissimo in tutto il mondo e diventato un best seller!!..di raccontare sotto una diversa luce..
differente da quella in cui a pappagallo abbiamo imparato a scuola che Enrico ottavo lasciò la prima moglie x sposare anna bolena ed ebbe poi altre 5 mogli bla bla bla ..  senza alcun  interesse ma solo tagliandoci le vene durante la spiegazione della prof..al contrario rende la storia intrigante..piena di mordente..provando a spiegarci cm sarebbe potuta andare,cosa avrebbe potuto spingere il re a un atto così grave,...fra le altre cose la critica ha anche tacciato il ritratto di re Enrico
 
come eccessivamente preoccupato dalle sue fisiche esigenze piuttosto che dal benessere del suo paese...ma...secondo voi...ciò che è accaduto di fatto nn cela dietro di se un uomo simile!!quale uomo di senno avrebbe osato di fatto spaccare il proprio paese in 2 e provocare uno degli scismi + gravi e rilevanti della storia dell'umanità...se nn un individuo che consapevole di essere re e quindi di essere autorizzato a prednersi ciò che + desidera..decide unicamente rimettendosi ai propri desideri di distruggere le basi della monarchia in tal modo!!!e nn ditemi che fu il grande amore x anna bolena a spingerlo a farla condannare solo poco tempo dopo il matrimonio.. a sposarsi poi ben 5 volte e far decapitare molte delle sue sfortunate mogli!!(Non è questo uno scenario da beautiful??!!)era un uomo che conosceva il suo potere..che ha anteposto le sue esigenze a quelle del paese..e nn trovo nulla di errato a livello storico in questo...l'unica pecca del film è quella di aver reso il personaggio attraverso il fisico asciutto e affascinante del bellissimo Eric Bana...
che sicuramente rende al re molto + fascino di quell'orribile ritratto panciuto e grasso che si trovava sempre nei libri di scuola.Per quanto riguarda la questione delle sorelle..trovo che l'idea di approfondire la loro storia sia uno spunto assolutamente interessante..capace di trasportanti nella storia fino in fondo e catturare il tuo interesse totalmente..bravissime le 2 interpreti.dolce e delicata scarlett johannson..accattivante e manipolatrice al punto giusto natalie portman...
e se c'è un problema di accento britannico..scusate ma nn ho un udito sufficientemente raffinato per percepire le sfumature israeliane americane e australiane degli attori..grandi anche i personaggi di contorno..il xrfido e glaciale david morissey come duca di norfolk..l'inconsapevole thomas boleyn che mosso e spinto da eventi + grandi di lui..si pentirà amaramanrente di aver messo in moto una macchina incontrollabile per arrivare al potere.,e la splendida lady boleyn ..una kristin scott thomas raffinata  composta...fino alla fine....il viscido e repellente william carey..che nn esita a vendere la moglie x un po' di benessere(gia fattosi notare in quanto a repellenza in "espiazione")...e (sempre da espiazione) la viscidissima jane parker,"the most little vile serpert at court)...e infine il povero george boleyn reduce dalle colorate atmosfere di "across the universe"..ora trascinato nell'oscurità delle trame della sorella anne...la musica ipnotica e misteriosa fa il resto..se non si fosse ben capito..il film mi è piaciuto moltissimo.. alla faccia delle critiche...
 
 
 
 
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